Parco Sebeto è uno dei più avanzati esempi di edilizia residenziale ad alta efficienza energetica.
Le residenze, infatti, sono state progettate secondo criteri di ottimizzazione energetica e di rispetto dell’ambiente ponendo una particolare attenzione nella scelta e nella composizione fra loro delle tecniche costruttive, dei materiali e dei sistemi per gli impianti.
La recente evoluzione normativa in materia di requisiti energetici integrati degli immobili impone la valutazione degli stessi attraverso il rilascio di un certificato che ne attesti il rendimento in base a valori di riferimento o classi.
La certificazione energetica informa in modo agevole riguardo al rendimento di un immobile attestandone le relative prestazioni secondo classi di appartenenza comprese dalla lettera “A” alla “G”.
Le innovative soluzioni tecniche adottate, come ad esempio la scelta compositiva delle tecnologie degli impianti e le soluzioni di inerzia termica e per l’isolamento ; collocano le residenze di parcosebeto all’apice della scala di certificazione nella classe “A” .
Elevate performance di rendimento energetico che:
• accrescono il valore dell’immobile nel tempo.
L’evoluzione normativa in atto infatti è destinata a incidere profondamente sul mercato immobiliare poiché riconosce il maggiore valore presente e prospettico dell’“edilizia ad alta efficienza energetica” come prodotto di nuova generazione caratterizzato da standard superiori in termini di qualità dell’abitare.
• consentono fin da subito cospicui benefici economici.
I consumi di un appartamento di parcosebeto sono previsti in misura molto inferiore rispetto ad un appartamento nuovo benché realizzato nel rispetto delle norme vigenti; come evidenziato nella tabella allegata infatti, il costo annuo per la climatizzazione invernale di un appartamento di ca. 70mq è pari a 240€ (3,4€/mq/anno), rispetto ai quasi 1000€ che si spendono mediamente in Italia (14€/mq/anno) per un appartamento di dimensioni analoghe nella stessa zona climatica.
Un dato che, come tutti gli investimenti immobiliari, va analizzato in un’ottica di lungo periodo, infatti effettuando la proiezione dei dati sopra esposti in funzione dei valori di inflazione relativi ai costi dell’energia, la convenienza di tale approccio risulta ancora più evidente.
In base a tali proiezioni infatti il costo per la climatizzazione invernale di un appartamento di parcosebeto al 20° anno sarà pari a circa 8,7€/mq/anno per complessivi 600€ contro i quasi 2600€ annui pari a ca. 35,6€/mq che dovrà sostenere il proprietario di un appartamento di progettazione tradizionale.
CLIMATIZZAZIONE
La climatizzazione sarà servita da un impianto a pannelli radianti che combina l’uso di pompe di calore con un sistema di distribuzione a pavimento.
Un impianto termico innovativo oltremodo collaudato e garantito in ogni suo componente.
Il sistema di distribuzione sostituisce i classici radiatori e ventilconvettori con circuiti radianti posti al di sotto del pavimento, all’interno dei quali scorre acqua calda d’inverno ed acqua fredda d’estate, in modo da salvaguardare l’uniforme distribuzione del calore e quindi il massimo comfort in ogni stagione.
La climatizzazione a pannelli radianti racchiude numerosi vantaggi rispetto ai metodi tradizionali.
FONTE DI BENESSERE
Il calore non è concentrato in determinati punti ma è uniformemente distribuito su tutta la superficie calpestabile, a beneficio quindi di un elevato grado di comfort.
Si verifica infatti una distribuzione ideale del calore all’interno degli ambienti, con un andamento verticale della temperature che decresce dal pavimento verso il soffitto. Considerato che il corpo umano riscontra una direzione inversa, la temperatura decresce dalla testa ai piedi, è evidente che il massimo benessere fisico, la curva ideale del benessere è uno status al quale ci si predispone solo attraverso tale correlato sistema distributivo.
RISPARMIO ENERGETICO
La climatizzazione a pannelli radianti consente ingenti risparmi di energia dovuti:
• alla differenza di temperature di esercizio, 70° della tecnologia di tipo tradizionale contro i 35° riscontrabili dall’impianto di riscaldamento a pavimento che pertanto implica evidenti ricadute positive sui costi di generazione del calore.
• alla elevata inerzia termica che si traduce in una drastica riduzione dei costi di energia e delle relative spese di esercizio.
Il consumo di energia per il riscaldamento con impianti a pavimento risulta nettamente inferiore (20-25%) rispetto ai sistemi tradizionali.
RIDUZIONE DEI COSTI DI GESTIONE
Con la consapevole rinuncia ai classici radiatori e i ventilconvettori e alle relative nicchie o gli antiestetici ingombri, si eliminano soprattutto i ciclici costi di manutenzione per il funzionamento degli stessi.
Le moderne tecnologie, inoltre, grazie ai sistemi di contabilizzazione diretta che misurano accuratamente il calore prelevato dalle diverse unità abitative, hanno annullato le inefficienze dei sistemi centralizzati e indirettamente ridotto gli sprechi registrati dagli attuali sistemi condominiali che sono regolati da tariffe calcolate, con buona approssimazione rispetto all’effettivo consumo, in funzione dei millesimi di proprietà.
L’impianto a pannelli radianti non richiede alcun intervento di manutenzione ed è prodotto con materiali fabbricati e collaudati secondo le normative, quindi coperto da polizza assicurativa decennale. |